WIMBY- Coinvolgere le comunità locali per favorire l’adozione dell'energia eolica in Europa

Abstract

WIMBY - Wind In My BackYard: Using holistic modelling tools to advance social awareness and engagement on large wind power installations in the EU applica i principi dell’economia circolare alla gestione dell’energia, attraverso un modello partecipativo che coinvolge cittadini e stakeholder nella pianificazione dei parchi eolici, incentiva l’adozione di risorse rinnovabili, riduce la dipendenza da fonti fossili e promuove una governance condivisa dell’energia. Grazie a strumenti digitali e processi di co-progettazione, il progetto restituisce valore al territorio con una pianificazione duratura e inclusiva, coniugando transizione energetica, sostenibilità e partecipazione attiva.

Il cuore dell’iniziativa è il superamento dell’effetto NIMBY (“Not in My BackYard”), ovvero dell’opposizione locale che spesso frena la realizzazione di impianti eolici. WIMBY affronta questo tema mediante l’uso di modelli olistici ad alta risoluzione, che integrano analisi tecnico-economiche, ambientali, sanitarie, sociali e paesaggistiche: questi modelli aiutano a valutare in modo trasparente e multidimensionale gli impatti potenziali dei parchi eolici in relazione alle preoccupazioni delle comunità.

Al contempo, il progetto promuove un approccio di “scienza dei cittadini”: grazie a forum web-GIS interattivi e workshop partecipativi, i cittadini non solo si informano, ma contribuiscono attivamente alla costruzione degli scenari futuri.

A livello tecnologico, WIMBY sviluppa strumenti digitali avanzati, come una piattaforma Web-GIS interattiva e un ambiente immersivo 3D con realtà aumentata e realtà virtuale, che permettono ai cittadini di visualizzare simulazioni spaziali delle turbine eoliche, esplorare i possibili effetti su paesaggio, rumore, ombre e sicurezza.

Questi strumenti servono non solo per informare, ma per facilitare un dialogo strutturato su scenari di sviluppo eolico, aiutando stakeholder e comunità a capire meglio i compromessi, i benefici e le criticità emergenti.

Il progetto ha l’obiettivo di fornire linee guida e raccomandazioni per decisori politici e amministratori: i risultati del modello integrato e le conoscenze derivate dal coinvolgimento cittadino saranno utili per costruire una governance dell’eolico più equa e sostenibile. Alla fine del progetto, WIMBY prevede di elaborare un quadro metodologico applicabile anche oltre i quattro casi pilota selezionati.

Tra i casi pilota di WIMBY, l’isola di Pantelleria è particolarmente significativa. Il progetto ha organizzato una serie di workshop interattivi sull’isola, coinvolgendo cittadini, stakeholder locali, istituzioni e ricercatori per esplorare il potenziale di sviluppo di impianti eolici, sia onshore che offshore. Durante questi laboratori, i partecipanti hanno potuto utilizzare una piattaforma immersiva in 3D basata su realtà aumentata e realtà virtuale, sviluppata dall’Università BOKU, per simulare l’installazione di turbine eoliche nel paesaggio pantesco e valutare in tempo reale gli impatti ambientali, economici e sociali. Questo processo ha permesso di raccogliere le percezioni locali su effetti potenziali, benefici e criticità, e di favorire un dialogo inclusivo sulle priorità della comunità. Inoltre, è stata messa in opera una mappatura partecipativa (“mental mapping”) per rappresentare visivamente le aree di maggiore importanza o sensibilità per i cittadini, integrando le loro preferenze nel processo decisionale. Questi strumenti, uniti al forum web-GIS e al gioco serio (serious game) 3D, hanno favorito la costruzione di scenari condivisi, in cui le comunità locali contribuiscono attivamente non solo a contestare o mediare, ma anche a progettare concretamente possibili parchi eolici.

Localizzazione intervento

Area marina e costiera

Ambito

Comuni (più di uno)

Strumenti di finanziamento

Horizon 2020

Settori di intervento

  • Energia

Data inizio lavori

2023-01-01

Tempo di realizzazione

36

Costo

3.346.455

Finanziatore

UE

URL

https://wimby.eu/

Partner

Partner coordinatore del progetto: Vrije Universiteit Brussel (Belgio). Altri partner: Universiteit Utrecht, Danmarks Tekniske Universitet, Internationales Institut für Angewandte Systemanalyse (IIASA), Universität für Bodenkultur Wien, Universitetet i Oslo, Nazka Mapps BVBA, Kelso Institute Europe, Deep Blue Srl, Politecnico di Torino, Università degli Studi di Palermo, Associação Portuguesa de Energias Renováveis, Multiconsult Norge AS, ETH Zürich, Paul Scherrer Institut, University College London