Attività di adattamento

Per attività di adattamento ai cambiamenti climatici si intendono gli interventi sui sistemi naturali, sociali ed economici finalizzati a ridurre la vulnerabilità agli impatti negativi del cambiamento climatico, a limitare o prevenire i danni derivanti dagli effetti attuali e futuri e, ove possibile, a cogliere le opportunità associate ai cambiamenti in atto.
L’adattamento è un processo continuo che richiede l’integrazione delle conoscenze scientifiche, della pianificazione territoriale e della governance multilivello.

 

Le attività degli enti locali per l’adattamento ai cambiamenti climatici

Le aree urbane sono particolarmente vulnerabili ai cambiamenti climatici, sia per la densità della popolazione che per la concentrazione di attività economiche, beni immobili, reti e nodi delle principali infrastrutture (es. quelle energetiche, idriche e di trasporto). Tra i principali impatti dei cambiamenti climatici delle aree urbane europee possiamo citare l’aumento delle temperature (anche per l’effetto isola di calore), le inondazioni, le carenze idriche, i danni economici legati all’aumento della frequenza e dell’intensità di condizioni meteorologiche estreme. Questi impatti diretti si propagano a cascata attraverso i sistemi urbani portando a una vasta gamma di impatti secondari sull'economia, sulla salute umana, sul benessere sociale e sulla qualità generale della vita e sul funzionamento di una città.

In questo contesto, gli enti locali rivestono un ruolo chiave nella pianificazione e nell’attuazione delle politiche di adattamento, grazie alle competenze in materia di governo del territorio, gestione delle infrastrutture, protezione civile, servizi pubblici e tutela ambientale. Le azioni di adattamento possono includere, ad esempio, interventi di rinaturalizzazione e infrastrutture verdi e blu, misure di gestione sostenibile delle acque, soluzioni basate sulla natura (Nature-based Solutions), adeguamenti delle infrastrutture critiche e strumenti di pianificazione urbanistica sensibili al clima.

La Strategia dell’Unione Europea di adattamento ai cambiamenti climatici (2021) considera essenziale la partecipazione attiva delle autorità locali e regionali alle attività di adattamento.

Tra gli strumenti europei a supporto delle città e delle regioni rientrano , ricordiamo il Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia e l’Agenda Urbana dell’Unione, che mira a rendere più efficaci ed integrate le politiche europee con un potenziale impatto sulle aree urbane. L’adattamento ai cambiamenti climatici è stato uno dei temi centrali delle Partnership tematiche dell’Agenda Urbana. In particolare, la Partnership sull'adattamento, coordinata dal Comune di Genova e con la partecipazione, tra gli altri, del Comune di Potenza, ha avuto l’obiettivo di rafforzare la base conoscitiva sugli impatti climatici e di sviluppare le capacità delle città di adattarsi ai cambiamenti climatici. Il Piano di Azione della Partnership, presentato nel 2018, è strutturato sulla base dell’ Adaptation Policy Cycle, proposto dall’Urban Adaptation Support Tool della piattaforma Climate-Adapt.

Nel 2021 la Commissione Europea ha inoltre lanciato la  EU Mission on Adaptation to Climate Change, con l’obiettivo di supportare regioni e autorità locali nell’identificazione dei rischi climatici, nello sviluppo di strategie di adattamento e nell’implementazione di soluzioni innovative per affrontare eventi climatici estremi quali ondate di calore, inondazioni e siccità, anche attraverso percorsi di sperimentazione e apprendimento.

Strumenti di supporto e conoscenza

La piattaforma europea Climate-Adapt, sviluppata dalla Commissione Europea in collaborazione con l’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA), rappresenta il principale punto di riferimento informativo a livello europeo per l’adattamento ai cambiamenti climatici.
Climate-Adapt supporta le iniziative di adattamento a livello europeo, nazionale, regionale e locale, facilitando la raccolta, la condivisione e l’utilizzo di informazioni su impatti climatici, vulnerabilità, rischi e misure di adattamento. La piattaforma mette a disposizione indicatori, casi studio, informazioni sulle politiche di adattamento e strumenti metodologici per la definizione e l’attuazione delle strategie.

Il quadro nazionale

A livello nazionale, il Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC) costituisce lo strumento strategico dell’Italia per affrontare gli impatti del cambiamento climatico. Il Piano, adottato nel 2023 dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, mira a ridurre la vulnerabilità dei sistemi naturali e socioeconomici e ad aumentare la resilienza del territorio nazionale attraverso un insieme articolato di misure di adattamento settoriali e trasversali.

A supporto dell’attuazione delle politiche di adattamento, la Piattaforma nazionale sull’adattamento ai cambiamenti climatici, promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e realizzata dall’ISPRA, favorisce lo scambio di informazioni tra amministrazione centrale, enti locali, cittadini e portatori di interesse. La piattaforma rappresenta il principale strumento informativo nazionale sul tema dell’adattamento.

In questo contesto, GELSO contribuisce alla Piattaforma nazionale mettendo a disposizione una selezione di buone pratiche di adattamento, a supporto della diffusione e replicabilità delle esperienze più efficaci a livello locale.