Reti di enti locali per la mitigazione e l'adattamento

Le reti di enti locali svolgono un ruolo fondamentale nel rafforzare le capacità delle amministrazioni territoriali di affrontare i cambiamenti climatici, favorendo la condivisione di conoscenze, strumenti, buone pratiche ed esperienze operative in materia di mitigazione e adattamento. Tali reti operano a diversi livelli – internazionale, europeo e nazionale – e contribuiscono a rendere più efficace l’azione climatica locale attraverso il coordinamento e il supporto tecnico.


A livello internazionale

L’Agenzia delle Nazioni Unite per gli Insediamenti Umani(UN-Habitat) opera a livello globale, regionale e locale per rafforzare il ruolo delle città e dei governi locali nell’affrontare il cambiamento climatico. Attraverso iniziative come la Cities and Climate Change Initiative (CCCI), rivolta in particolare ai Paesi in via di sviluppo, UN-Habitat promuove l’integrazione delle politiche climatiche nella pianificazione urbana e territoriale. Nel quadro della collaborazione con il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP), UN-Habitat sostiene inoltre partenariati tra città di Paesi sviluppati e in via di sviluppo, favorendo lo scambio di esperienze e il rafforzamento delle capacità locali. In questo contesto si inserisce anche la Climate Initiatives Platform (CIP), una piattaforma globale che raccoglie e diffonde informazioni sulle iniziative per il clima guidate da attori non statali, tra cui città, regioni e imprese.
UN-Habitat ha inoltre sviluppato la Cities and Climate Change Academy, un programma formativo che fornisce moduli educativi sui cambiamenti climatici nelle aree urbane, destinati all’integrazione nei curricula universitari e dell’istruzione superiore.

ICLEI - Local Governments for Sustainability è un’associazione internazionale che riunisce amministrazioni locali e organizzazioni regionali e nazionali impegnate nella promozione dello sviluppo sostenibile e dell’azione climatica. Attiva dagli anni Novanta, ICLEI ha promosso numerose iniziative a supporto delle politiche locali sul clima, tra cui il carbonn Climate Registry, uno dei principali strumenti di rendicontazione volontaria per le città. Nel campo dell’adattamento ai cambiamenti climatici, ICLEI organizza annualmente, in collaborazione con l’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA), lo European Urban Resilience Forum (EURESFO), un’importante piattaforma di confronto sulle strategie di resilienza urbana.

Tra le principali reti globali di città impegnate sul clima, C40 Cities riunisce un gruppo selezionato di grandi città che adottano obiettivi climatici ambiziosi, coerenti con l’Accordo di Parigi. In Italia, ne fanno parte Milano e Roma. C40 supporta le città aderenti attraverso attività di cooperazione, scambio di conoscenze e strumenti operativi, tra cui il Climate Action Planning Resource Centre, che mette a disposizione risorse metodologiche per la pianificazione e l’attuazione delle politiche climatiche urbane.

A livello europeo

EUROCITIES è la rete delle principali città europee. Fondata nel 1986, riunisce i governi locali di oltre 130 grandi città in più di 30 Paesi. La lotta ai cambiamenti climatici rappresenta una delle priorità strategiche della rete, che supporta le amministrazioni aderenti attraverso iniziative basate sulla EUROCITIES Climate Change Declaration. EUROCITIES fa parte dell’Ufficio del Patto dei Sindaci, il gruppo di reti di autorità locali e regionali responsabili della gestione e del supporto operativo dell’iniziativa, insieme a Energy Cities, Climate Alliance, FEDARENE, ICLEI Europe e il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (CEMR).

Energy Cities è un’associazione europea che riunisce amministrazioni locali impegnate nella promozione di politiche energetiche sostenibili. Fondata nel 1990, rappresenta oltre un migliaio di città. Tra gli strumenti a disposizione delle autorità locali, si segnalano l’hub tematico sulle Fossil Free Cities, a supporto dei percorsi di decarbonizzazione urbana, e EUCityCalc, uno strumento di modellazione che consente alle città di progettare percorsi personalizzati verso la neutralità climatica, basato sull’approccio open-source dello European City Calculator.

Climate Alliance è una rete che riunisce oltre 1.700 comuni ed enti territoriali europei con l’obiettivo di tutelare il clima globale, in collaborazione con i popoli indigeni delle foreste pluviali. I membri si impegnano a ridurre progressivamente le emissioni di gas a effetto serra nei propri territori. L’associazione ha sviluppato diversi strumenti operativi, tra cui Climate compass, una metodologia a supporto della definizione di politiche climatiche locali coerenti e integrate.

EIT Climate-KIC è una Knowledge and Innovation Community (KIC) dell’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia, che riunisce università, imprese, città e organizzazioni non governative con l’obiettivo di accelerare la transizione verso un’economia a basse e zero emissioni. Attraverso programmi di accompagnamento, sperimentazione e finanziamento, EIT Climate-KIC sostiene lo sviluppo e l’adozione di soluzioni innovative per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici.

 


A livello nazionale

Il Kyoto Club è un’organizzazione fondata nel 1999 che riunisce imprese, enti, associazioni e amministrazioni locali impegnate nel raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. Il Kyoto Club promuove attività di sensibilizzazione, informazione e formazione nei settori dell’efficienza energetica, delle fonti rinnovabili e della mobilità sostenibile, favorendo il coinvolgimento degli enti locali nelle politiche climatiche.

Il Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, istituito nel 2000, promuove in Italia il processo di Agenda 21 Locale, con l’obiettivo di integrare gli aspetti ambientali, sociali ed economici dello sviluppo sostenibile, in coerenza con le Carte di Aalborg, Göteborg e Ferrara. L’associazione ha promosso percorsi partecipativi per rafforzare l’azione comune delle città e dei territori italiani sulle politiche climatiche e svolge il ruolo di struttura di supporto al Patto dei Sindaci, promuovendone l’adesione e fornendo assistenza ai firmatari nella predisposizione e attuazione dei PAESC.

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile è un think tank italiano che supporta enti pubblici e imprese nella transizione ecologica. Promuove studi e analisi sulle politiche climatiche e sull’energia, organizza workshop e campagne di sensibilizzazione e favorisce la collaborazione tra stakeholder attraverso iniziative come Italy for Climate.

La Fondazione CMCC (Centro Euro‑Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici) è un centro di ricerca multidisciplinare che fornisce dati, modelli e analisi sui cambiamenti climatici e i loro impatti. Supporta istituzioni e decisori con strumenti scientifici per politiche di mitigazione e adattamento e promuove formazione e collaborazioni per rafforzare la capacità di risposta al cambiamento climatico.