Acqua in Circolo: il progetto pilota di Bologna nell’ambito di NiCE
Abstract
Acqua in Circolo è un esperimento pilota italiano sviluppato a Bologna nell’ambito del progetto Interreg Central Europe NiCE, nato con l’obiettivo di promuovere l’economia circolare dell’acqua attraverso il riuso delle acque piovane in contesti urbani. La sua applicazione riguarda specificamente orti, giardini e serre pubbliche, spazi che possono beneficiare direttamente di pratiche innovative di gestione idrica e sostenibile. Il progetto si inserisce in un quadro europeo più ampio, che coinvolge sette città, tra cui Bologna, selezionata come sede del pilota italiano focalizzato sulla gestione circolare dell’acqua. L’iniziativa risponde alle sfide poste dal cambiamento climatico e dalla crescente urbanizzazione, contribuendo a creare città più resilienti e sostenibili dal punto di vista ambientale.
Uno degli aspetti centrali del progetto è il coinvolgimento attivo della comunità e dei principali stakeholder locali attraverso un approccio basato sugli Urban Living Lab. In questo contesto, cittadini, istituzioni, scuole e organizzazioni locali vengono chiamati a partecipare direttamente alla progettazione e sperimentazione di soluzioni innovative per la raccolta, il riuso e l’autocostruzione di sistemi legati all’acqua. Questo approccio ha un duplice obiettivo: da un lato, favorire una gestione più efficiente e responsabile delle risorse idriche; dall’altro, rafforzare la consapevolezza ambientale della comunità, stimolando comportamenti virtuosi e un consumo più attento e sostenibile dell’acqua. Il percorso del pilota, quindi, non si limita alla sperimentazione tecnica, ma integra anche un’importante componente educativa e partecipativa, attraverso eventi di co-progettazione, l’implementazione concreta di soluzioni circolari e attività di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza.
Il progetto si basa sulla metodologia dei Living Lab, articolandosi in due ambiti principali di intervento: lo Urban Living Lab (ULL) e lo School Living Lab (SLL). Lo Urban Living Lab rappresenta il cuore della partecipazione cittadina. In questo ambito, cittadini e stakeholder locali vengono coinvolti in attività pratiche e partecipative legate all’uso dell’acqua per la coltivazione in contesto urbano. Tra le principali attività realizzate vi sono la progettazione e la realizzazione di soluzioni per il recupero e il riuso delle acque piovane, utilizzabili sia in ambito domestico sia per migliorare la gestione di spazi verdi condivisi come orti comunitari e giardini pubblici. In questo modo, il progetto consente di trasformare spazi urbani in luoghi funzionali, sostenibili e più resilienti, fornendo strumenti concreti per gestire meglio una risorsa preziosa come l’acqua.
Parallelamente, lo School Living Lab rappresenta l’ambito educativo del progetto, rivolgendosi alle scuole del territorio. Questo laboratorio offre percorsi didattici e laboratori pratici pensati per stimolare nei giovani la consapevolezza sull’importanza del risparmio idrico e sulle pratiche dell’economia circolare. L’obiettivo è quello di sensibilizzare le nuove generazioni, rendendole protagoniste del cambiamento e portatrici di comportamenti sostenibili, capaci di influenzare positivamente la gestione delle risorse idriche nelle loro comunità. Grazie a questi percorsi educativi, i giovani acquisiscono strumenti concreti e conoscenze pratiche che possono applicare quotidianamente, contribuendo a diffondere la cultura della sostenibilità e del riuso dell’acqua.
L’integrazione dei due ambiti, Urban Living Lab e School Living Lab, permette al progetto di operare su più livelli, coinvolgendo contemporaneamente adulti e giovani, istituzioni e comunità locali. Questo approccio olistico rafforza la capacità del pilota di generare impatti reali e duraturi sul territorio, promuovendo sia l’adozione di tecniche di gestione circolare dell’acqua sia la formazione di cittadini più consapevoli e responsabili. Il pilota di Bologna dimostra come la sperimentazione urbana e la partecipazione attiva possano essere strumenti efficaci per affrontare le sfide legate alla sostenibilità, al cambiamento climatico e all’urbanizzazione crescente.
Dimensioni amministrazione
Da 100.000 a 1.000.000 abitantiLocalizzazione intervento
Area urbanaAmbito
ComuneStrumenti di finanziamento
INTERREGSettori di intervento
- Strategie partecipate e integrate
- Agricoltura
- Territorio e Paesaggio
- Rifiuti
