MARGIN- Gestire la sostenibilità delle acque sotterranee nelle aree urbane: quantificare la vulnerabilità della qualità e della quantità delle acque sotterranee ai cambiamenti climatici e all'urbanizzazione e sviluppare misure di adattamento per le città
Abstract
Il progetto MARGIN (Managing Groundwater Sustainability in Urban Areas) mira a fronteggiare la crescente vulnerabilità delle falde acquifere nelle città alpine e urbane e a sviluppare strumenti integrati di gestione e adattamento alle sfide poste dal cambiamento climatico e dall’urbanizzazione. Il contesto è caratterizzato da pressioni multiple: urbanizzazione crescente, modifiche nell’uso del suolo e variazioni sia quantitative che qualitative delle acque sotterranee, che minacciano infrastrutture, servizi urbani, ecosistemi e disponibilità idrica. MARGIN analizza nei territori pilota le interrelazioni tra quantità e qualità delle falde – includendo parametri come ricarica, abbassamento o innalzamento del livello piezometrico e alterazioni termiche, chimiche o biologiche – e sviluppa procedure standardizzate, linee guida trasferibili e una “toolbox” user‑oriented, in modo che le soluzioni testate possano essere adottate da altre città.
Le attività principali comprendono la mappatura e la valutazione della vulnerabilità delle falde, la realizzazione di scenari futuri in condizioni estreme (come siccità, precipitazioni intense o estrazioni antropiche), la sperimentazione di misure adattative integrate nei piani urbani e territoriali, e il rafforzamento della governance locale e transnazionale attraverso una rete di osservatori (Network of Observers) che facilita lo scambio di pratiche e dati. Il progetto è sostenuto dal programma europeo Interreg Alpine Space e coinvolge città, università, enti tecnici e gestori dei servizi idrici, con un forte orientamento alla trasferibilità e alla replicabilità delle soluzioni.
Nel caso pilota di Milano, il progetto si inserisce nell’ambito urbano della metropoli lombarda, dove la gestione delle acque sotterranee è cruciale sia per l’approvvigionamento idrico sia per la protezione dalle emergenze ambientali. Il Comune di Milano partecipa attivamente condividendo dati ed esperienze relative a inondazioni, scarsità d’acqua e modifiche termiche, e collaborando alla redazione di un piano di gestione delle falde che coinvolge anche la Città Metropolitana di Milano, la Regione Lombardia e il gestore idrico MM S.p.A. L’intervento milanese costituisce un banco di prova per l’integrazione delle misure nella pianificazione urbanistica e territoriale, permettendo di inserire la gestione delle falde acquifere nei processi decisionali e infrastrutturali della città. Milano contribuisce così a definire scenari applicativi e soluzioni tecnologiche e organizzative replicabili, offrendo un modello trasferibile ad altre città alpine o urbane.
Dimensioni amministrazione
Oltre 1.000.000 abitantiLocalizzazione intervento
Area urbanaAmbito
ComuneStrumenti di finanziamento
INTERREGSettori di intervento
- Strategie partecipate e integrate
